Ogni iPhone è dotato di un identificativo unico di quindici cifre, inciso fin dalla sua fabbricazione: il codice IMEI. Questo numero, che sta per International Mobile Equipment Identity, consente agli operatori mobili di identificare precisamente il tuo dispositivo sulla loro rete. Conoscere il proprio IMEI e sapere come utilizzarlo protegge dal furto, facilita le pratiche con un operatore e evita brutte sorprese durante un acquisto di seconda mano.
Limiti del blocco IMEI: cosa non copre la rete francese
Quando un iPhone viene dichiarato rubato, l’operatore registra il suo IMEI in un database condiviso da tutti gli operatori francesi. Il telefono viene quindi rifiutato ad ogni tentativo di connessione voce, SMS o dati sul territorio. Questo meccanismo è efficace a livello locale, ma presenta delle zone d’ombra raramente spiegate.
Il blocco per IMEI rimane strettamente nazionale. Un iPhone inserito nella blacklist in Francia può essere riattivato su una rete straniera senza difficoltà. I rivenditori poco scrupolosi sfruttano questa falla esportando i dispositivi rubati.
Il Wi-Fi non è nemmeno interessato dal blocco. Un iPhone bloccato sulle reti mobili continua a funzionare come un iPod: navigazione web, messaggistica istantanea, applicazioni, tutto rimane accessibile in Wi-Fi. Per limitare realmente l’uso di un dispositivo rubato, è necessario combinare il blocco IMEI con il blocco di attivazione iCloud, che impedisce qualsiasi ripristino senza la password Apple del proprietario.
Prima di passare ai metodi per recuperare il tuo numero, è utile conoscere tutto sul codice IMEI per comprendere l’estensione dei suoi utilizzi quotidiani.

Trovare il numero IMEI su iPhone: tre metodi affidabili
Hai già notato che il tuo iPhone mostra decine di informazioni nelle sue impostazioni? Il codice IMEI si trova lì, ma non è l’unico posto. Ecco i tre modi più diretti per recuperarlo.
- Via le impostazioni iOS: apri Impostazioni, poi Generali, poi Informazioni. Scorri fino alla riga IMEI. Puoi tenere premuto per copiarlo negli appunti.
- Componendo il codice universale: digita *#06# sulla tastiera del telefono. L’IMEI appare istantaneamente sullo schermo, senza avviare una chiamata. Questo metodo funziona su tutti i telefoni mobili, non solo sugli iPhone.
- Su la scatola originale o la fattura: il codice IMEI è presente sull’etichetta incollata sul retro del packaging e sulla tua fattura d’acquisto. Tieni questi documenti in un luogo sicuro, separato dal tuo telefono.
Se il tuo iPhone è un modello dual SIM (fisica + eSIM), appariranno due numeri IMEI distinti. Ognuno corrisponde a una linea. Annota entrambi per coprire tutti i tuoi abbonamenti.
Dichiarazione di furto e IMEI: la procedura online dal 2024
Dal 15 ottobre 2024, il Ministero dell’Interno consente la denuncia online per i danni ai beni di cui è sconosciuto l’autore. Il percorso digitale richiede esplicitamente il numero IMEI del dispositivo rubato. Senze questo numero, il blocco della rete non può essere attivato.
Passi concreti dopo un furto
Agisci in fretta. Contatta il tuo operatore per sospendere la linea SIM. Poi presenta la tua denuncia (online o presso la stazione di polizia) indicando l’IMEI. L’operatore bloccherà il dispositivo sulle reti mobili francesi non appena riceverà il verbale.
Attiva nel frattempo la modalità smarrito tramite iCloud (Trova il mio iPhone). Questa modalità blocca lo schermo, visualizza un messaggio personalizzato e disabilita Apple Pay. Il blocco di attivazione iCloud completa il blocco IMEI rendendo il dispositivo inutilizzabile anche in Wi-Fi, finché non viene inserito il tuo ID Apple.
Attenzione al phishing post-furto
Campagne di phishing prendono di mira i proprietari di iPhone rubati. Lo scenario è semplice: ricevi un SMS o una chiamata che afferma che il tuo iPhone è stato ritrovato, con un link che ti invita a inserire le tue credenziali Apple. Apple non contatta mai via SMS per restituire un dispositivo. Se ricevi questo tipo di messaggio, ignoralo e segnalalo.

Controllare l’IMEI prima di acquistare un iPhone di seconda mano
Acquistare un iPhone di seconda mano senza controllare il suo IMEI equivale a comprare un’auto senza verificare il certificato di non ipoteca. Il rischio principale: acquisire un dispositivo dichiarato rubato, quindi bloccato sulle reti francesi.
Chiedi al venditore di mostrarti l’IMEI direttamente in Impostazioni > Generali > Informazioni. Confronta questo numero con quello visualizzato tramite *#06#. Se sono diversi, il dispositivo è probabilmente stato modificato, il che costituisce un serio segnale di allerta.
Controlla anche lo stato del blocco di attivazione. Se il precedente proprietario non ha dissociato il suo account iCloud, non potrai configurare l’iPhone con il tuo ID Apple. Richiedi la disconnessione da iCloud davanti a te prima di pagare.
IMEI e cambio operatore: il sblocco
Alcuni iPhone acquistati con un piano sono bloccati sulla rete dell’operatore originale. Per utilizzare una SIM di un altro operatore, è necessario richiedere lo sblocco. Questa operazione si effettua presso il tuo operatore, che identifica il tuo dispositivo grazie al suo IMEI.
In Francia, lo sblocco è gratuito dopo un certo periodo dall’acquisto. La richiesta viene generalmente effettuata tramite l’area clienti online. Conserva il tuo IMEI a portata di mano per accelerare la procedura.
L’IMEI rimane lo stesso dopo uno sblocco, un ripristino o un aggiornamento iOS. Non cambia mai durante la vita del dispositivo, salvo manomissioni illegali del software interno.
La migliore abitudine da adottare: annotare il tuo codice IMEI da qualche parte al di fuori del tuo telefono, fin dal giorno dell’acquisto. Un semplice promemoria in un gestore di password è sufficiente. Il giorno in cui ne avrai bisogno, sarai felice di non dover cercare la scatola in fondo a un armadio.



